venerdì 20 febbraio 2015

“Sei Bellissima Stasera” di Samantha Young (Trilogia “On Dublin Street” vol. 1)

Trama

Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale.
La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael.
Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn.
Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro.
Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore?


Cosa ne penso...

Io stravedo per questo romanzo! Forse perché stravedo per Braden XD!!

Ho riso, pianto e sorriso in continuazione!

La protagonista è Jocelyn (o Joss, come preferisce lei), una ragazza con un triste passato alle spalle e che vive, da 4 anni, ad Edimburgo per ricostruire la sua vita. Tutto procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street dove incontra Braden (partono i miei occhi a cuoricino).

E QUI, IO MUOIO!!!

Lui è bello, ricco, brillante, simpatico, spiritoso, passionale, focoso ed è un uomo che è abituato a ottenere tutto ciò che vuole ed è determinato ad avere Joss.

Sapendo quanto sia restìa ad avere una relazione (il passato è un brutto demone!), Braden le propone un accordo per soddisfare la potente attrazione che si è innescata tra loro… a partire da quella sera sul taxi dove ancora non si conoscevano neppure!
Joss accetta e si rende conto che per Braden non è abbastanza perché lui la vuole veramente… la ama!!

Che culo!!! Beata lei!!!

Comunque… riuscirà Joss a riaprirsi all’amore?

Ovvio, con Braden tutto è possibile!!

Il racconto è scritto bene, è scorrevole, è frizzante, è simpatico, è tenero… è un sacco di cose… è un mix di emozioni tutte positive.

I LOVE BRADEN!!!

 

VOTO: 4 stelle

sabato 31 gennaio 2015

"Roma 39 D.C. Marco Quinto Rufo" di Adele Vieri Castellano (Trilogia Roma Caput Mundi - Prequel)



Sinossi

39 D.C., Città di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, imperatore. Il tribuno Marco Quinto Rufo in battaglia è come un lupo selvaggio e feroce. Il suo coraggio conquista subito Caligola, che vede in lui il guerriero che saprà proteggerlo. Gli occhi di ossidiana, i capelli corvini e la fiera prestanza di Marco conquistano invece Agrippina, sorella del divino Cesare, che presto lo avvolgerà nelle spire sensuali e insidiose del suo fascino. Ma non riuscirà a possedere il cuore del tribuno né a tenerlo all'oscuro della congiura che sta ordendo contro l'imperatore. Non c'è nulla che possa scalfire la lealtà di Marco. C'è solo una cosa davanti alla quale è inerme: il Fato. Una profonda inquietudine lo invade al pensiero di ciò che lo aspetta a Roma e non riesce a dimenticare il desiderio impetuoso che ha provato in sogno verso una donna dagli occhi verdi come le foreste germaniche. Lo stesso sogno che ha turbato la giovane Livia, che si prepara al matrimonio con il dolce Settimio Aulo Fiacco...

COSA NE PENSO 


Il tribuno Rufo non è un semplice uomo… per me è un dio!

In battaglia combatte come un lupo selvaggio e feroce… e questo suo coraggio conquista Caligola che lo vede come suo protettore.

Rufo ha occhi di ossidiana, capelli corvini e una fiera prestanza ed è logico che tutto ciò piaccia ad Agrippina che presto avvolgerà questo fiero guerriero nelle spire sensuali ed insidiose del suo fascino (io direi anche sessuali). Peccato che Agrippina non riuscirà ad avere il suo cuore né a tenerlo all'oscuro della congiura che sta ordendo contro Caligola (povero imperatore… avere Agrippina come sorella è come avere una serpe in seno!). Ma se da un lato nulla scalfisce la fedeltà di Rufo verso Caligola, dall'altro c'è il Fato che ha altri progetti per Marco: in sogno "incontrerà" e "assaggerà" una donna. Da quella notte in poi, il nostro eroe sarà invaso da una profonda inquietudine: non solo deve stare attento a proteggere l'Imperatore una volta tornato a Roma, ma non riuscirà a dimenticare tanto facilmente quel forte desiderio impetuoso che ha provato per quella donna dagli occhi verdi nel sogno. Il Fato, infatti, non ha destato solo Rufo, dal momento che… quella donna esiste veramente ed è Livia, la quale non solo ha condiviso lo stesso sogno rimanendone turbata a sua volta ma che si prepara al matrimonio con Settimio Aulo Flacco…

VOTO: 4 stelle

"Seguimi" di Elena Fasulo (The Hope Trilogy vol. 3)


Sinossi

Nulla è come sembra… Grace ed Edward cadono di nuovo nell’abisso dell’incomprensione, l’amore che li unisce non basta, per lottare contro infiniti ostacoli.
Forse è il caso di arrendersi?
O intestardirsi e cercare la perfezione?
Il sentimento che provano sconvolgerà entrambi, portandoli ad aver bisogno l’uno dell’altra.
Riusciranno ad abbattere i muri che ostacoleranno il loro amore?
La forza dell’amore può scalfire il duro marmo del cuore? 

 Cosa ne penso...

E siamo giunte alla fine di questa storia.
Siete pronte a dire addio a Grace ed Edward? Io personalmente no, anzi... spero che l'autrice più avanti annunci l'uscita di un quarto libro visto come questo terzo si è concluso.
A dire il vero, mi piacerebbe anche uno spin-off su Alice e Stefan :D!

Ma veniamo a noi...

"Rivelami" si era concluso con un bel pugno allo stomaco, con Grace che lascia Edward: ve lo confesso, io ho pianto perchè ho capito/percepito i disagi che la nostra eroina ha provato a causa del mondo da cui viene il protagonista. Quindi "Seguimi" si apre con Grace che può fare solo una cosa... rifuggiarsi da sua madre. La lontananza  fà male ad entrambi, li logora dentro come un demonio! Lei può contare sulla donna che l'ha messa al mondo, mentre lui è solo (veramente tanto solo no, perchè può contare sul suo autista che ho trovato un personaggio molto molto interessante: compare poco, ma lascia il segno).

"Edward..." inizio a singhiozzare

"Grace" mi risponde lui

"Io... io... io..." le lacrime mi impediscono di dire quello che voglio

"Grace dimmi solo di venirti a prendere" la sua voce trema

"Si..." singhiozzo ancora.

Era chiaro che la lontananza non sarebbe durata, che l'amore li avrebbe fatti cedere. 
Edward raggiunge Grace e passano insieme un brevissimo tempo, lontani da tutto. Saranno due giorni utili per scoprirsi, riscoprirsi e sanare le ferite causatesi dal distacco. 
Ma durerà questo idillio??
Edward, durante questa pace dei sensi, viene tartassato da messaggi e chiamate che lo reclamano nella vita reale: Alex, il suo collega, è un personaggio che sarebbe stato anche interessante se non fosse così stronzo!
A malincuore, la coppia lascia la pace e la serenità trovata a casa di lei per rituffarsi nella quotidianità. Ma il ritorno, per Grace, non sarà traumatico: ritrovato il suo amore per la musica, ora la ragazza è completa. 
Ha tutto ciò che potrebbe desiderare.

"No, dai smettila
 e blocco la sua mano.

"Non mi piace sentirti dire no
toglie la mano e mi afferra le braccia 
trascinandomi su di lui fino a trovarmi faccia a faccia.

Ed Edward? Lui deve tenere i nervi saldi per non spaccare la faccia ad Alex, il quale ha messo gli occhi su Grace solo per vendicarsi di un torto subìto in passato dallo stesso Edward.
Oh, ragazze... gli spaccherà la faccia, non temete!! Alex ha combinato qualcosa che ha fatto infuriare Edward e la scazzottata è arrivata!

La amo più di qualsiasi cosa al mondo, 
ma non riesco a farla felice per più di un giorno, 
lei si merita il meglio, non certo questo incubo, questo schifo.

Pensavate che, in questo libro, non avreste trovato i problemi? No no, le problamatiche sono ancora dietro l'angolo! Senza contare che, a mio avviso, Grace è quella più messa alla prova psicologicamente parlando: il malore avuto dalla madre la manda in crisi. Lei non è pronta a perdere il suo punto di riferimento, la sua roccia.

Amare qualcuno vuol dire conquistarlo ogni giorno.

Una casa nuova, un nuovo inizio, la voglia di essere felici insieme, la rivincita su chi dubitava di loro... ragazze, non fatevi scappare questa trilogia! Non fatevi ingannare dal fatto che sia un self o che sia breve... emozioni e angoscia sono garantiti, ma anche tante altre cose! La trilogia, però, trasmette anche tanti insegnamenti di vita e vi sarà facile immedesimarvi nei personaggi. Io adoro Grace e anch'io, a volte, sento ciò che ha provato lei...

Voto: 4 stelle (RIVELAMI è, a parer mio, il migliore dei tre *w*)




giovedì 29 gennaio 2015

"Un'occasione d'oro" di Rachel Gibson

 

TRAMA: Dopo anni di lontananza Sadie Hollowell sta tornando a Lovett, in Texas, per il matrimonio della cugina. E già sa come verrà accolta: tutti le chiederanno come mai a trentatré  anni non sia ancora sposata, e sparleranno di lei come della figlia ingrata che ha abbandonato il padre da un giorno all’altro. Caso vuole che, sulla strada, Sadie si imbatta in Vince Haven, rimasto in panne con il furgone, e accetti di dargli un passaggio. E dato che Vince è  bello e prestante, e soprattutto un perfetto estraneo, perché  non chiedergli di farle da accompagnatore mettendo a tacere qualche pettegolezzo? Entrambi avevano intenzione di trattenersi a Lovett per pochi giorni, ma complicazioni con le rispettive parentele scombineranno i loro piani. E ancor più spiazzante sarà l’incontenibile passione che divamperà fra loro, così abituati a non lasciarsi coinvolgere da sentimenti profondi…

COSA NE PENSO: Dopo anni di lontananza, Sadie torna a Lovett (Texas) in occasione del matrimonio di sua cugina. Lei già sa come verrà accolta: interrogata su come mai, all'età di 33 anni, non sia ancora sposata… verrà ulteriormente etichettata come una figlia ingrata che ha abbandonato il proprio padre da un giorno all'altro!
Però il destino è sempre in agguato… e non a caso!
Lungo la strada, Sadie s'imbatte in Vince rimasto in panne col furgone.. E così lei accetta di dargli un passaggio.
Dato che Vince è un uomo bello, prestante, virile, ma soprattutto estraneo, Sadie ha un'idea: perché non chiedergli di farle da accompagnatore al matrimonio mettendo così a tacere tutte le malelingue?
Ovviamente, come ogni buon piano, fallisce!
Ma mai dire mai nella vita!
Siccome entrambi erano sicuri di non trattenersi troppo a Lovett, ecco che escono fuori varie complicazioni con le rispettive parentele: lui, col negozio della zia, e lei, con la morte del padre.
Ovviamente non è tutto qui: nel corso della narrazione verrà descritto il passato di Vince nella Marina e il suo rapporto col padre; Sadie, invece, mi ha colpito subito per il suo menefreghismo nei confronti dei giudizi degli altri… ma non solo!
Entrambi hanno una fortissima personalità, ma sono fragili… del resto il passato ha avuto un certo peso su di loro. Ecco perché la proposta di diventare "amici di letto" non mi ha stupita visto i loro punti di vista esposti nel corso della storia!
Però, ripeto, quando il destino ci si mette, non puoi remargli contro e … da "amici di letto" ad amici e, infine, ad innamorarsi il passo è breve… basta esserne consapevoli delle proprie emozioni!
È scritto bene ed è anche simpatico in certi punti. La parte che riguarda il padre di lei dall'incidente fino alla morte è molto forte e toccante… come è forte la descrizione degli stati d'animo di Vince di fronte allo stesso sogno che lo perseguita da 6 anni!
 
Voto: 3 stelle e mezzo

giovedì 15 gennaio 2015

"L'ascensore dei desideri" di Ally Blake


Sinossi
Per vedere esauditi i propri desideri non è necessario strofinare una lampada. Provate a salire in ascensore! L'ascensore è proprio una bella invenzione... quando funziona! Per Paige Danforth è una giornata NO! Prima ha dovuto accompagnare la sua migliore amica a scegliere l'abito da sposa in un magazzino dove è stata assalita da un'orda di donne assatanate di pizzo e chiffon, lei che odia tutto ciò che ha a che fare con il giorno del fatidico sì. E adesso ci si mette anche l'ascensore. Se almeno incontrasse un uomo da spogliare mentre sale fino al suo appartamento! Se succede, faccio una follia! "Piacere, sono Gabe Hamilton, piano attico." Oh mamma! E adesso? 

Cosa ne penso...


Che storia!
Paige accompagna la sua migliore a mica a comprare un vestito da sposa e, alla fine, lo compra pure lei.
Tornando in appartamento non sa che la vita per lei sta per prendere una piega particolare!
Lei abita all'ottavo piano di un palazzo che ha un ascensore pazzo… ma pazzo seriamente! Si ferma quando vuole, apre e/o chiude le porte quando ne ha voglia e questo capita solo a lei!
Quindi, dopo una giornata nel magazzino a trovare l'abito, è facile immaginare che Paige voglia tornare a casa e rilassarsi come del resto è facile immaginare che lei sia un po’ gelosetta che l'amica abbia un uomo. Allora cosa fa? Mentre aspetta questo ascensore biricchino, fa una specie di promessa a se stessa: 

"GIURO SOLENNEMENTE CHE USCIRò COL PRIMO UOMO CHE MI SORRIDERà. MI FARò INVITARE A CENA. O MAGARI LO INVITERò IO PER UN CAFFè. O GLI OFFRIRò UNA BOTTIGLIETTA D'ACQUA AL DISTRIBUTORE AUTOMATICO DEL TERZO PIANO. L'IMPORTANTE è CHE RIESCA A CONVINCERLO A CONCEDERMI UN PO' DEL SUO TEMPO"


… passano i minuti … le porte dell'ascensore si aprono, poi stanno per chiudersi e...

"ASPETTI!!!! GRAZIE PER AVERMI ASPETTATO. PIACERE, SONO GABE HAMILTON, PIANO ATTICO".

Io non ho parole, una botta di posteriore potente! Gabe è un uomo molto bello… da pochissimo ritornato in città …. Senza un letto nel suo appartamento (infatti questa situazione fa molto ridere ahahahah). Tra i due scatta subito quella scintilla/elettricità; lui organizza una festa nel suo appartamento, l'amico e socio in affare invita tanta gente: infatti Paige noterà subito le ragazze che conosce di vista all'università...già gelosa?? E mentre la festa procede, Gabe non pensa altro che alla sua conclusione … perché? Tutti se ne andranno, mentre intratterrà lei! L'amico/socio di nome Nate, intuisce il debole che Gabe ha per Paige e attua un mini piano: visto che Gabe non si tratterrà a lungo in città, perché Paige non cerca di convincerlo?

Tra un "Ti Amo" sussurrato mentre dormiva e un mini viaggio a Venezia per affari, l'amore poteva non trionfare? Soprattutto quando i fenicotteri diventano il simbolo dell'amore?

Del libro ho apprezzato l'ascensore ahahaha leggevo la storia sia per vedere l'evoluzione dei fatti, ma anche per sapere cosa combinava quella gabbia metallica...che ha assistito ad uno STOP sessuale durante la narrazione ahaha

VOTO: 3 stelle e mezzo

sabato 6 dicembre 2014

"L'angelo caduto" di Susan Ee (Trilogia “Penryn & The End of Days” vol. 1)



Trama

Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L'unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l'una sull'altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.


Cosa ne penso...

Gli angeli, scesi sulla terra, dominano e distruggono ogni cosa al loro passaggio… e quindi è naturale trovarsi di fronte ad uno scenario orribile e desolato, dove gli umani cercano di nascondersi per salvarsi la vita. 





In questo contesto, dove la lotta per la sopravvivenza è indispensabile, una ragazza di nome Penryn cerca di proteggere sua madre (affetta da schizofrenia) e sua sorella minore (costretta su una sedia a rotelle).





Il libro inizia subito col botto: Penryn assiste ad uno scontro tra angeli, i quali ne accerchiano in particolare uno strappandogli le ali.







Siccome Penryn è spaventata ma anche disgustata da questo combattimento impari (3/4 contro 1), aiuta l’angelo ferito lanciandogli la spada che gli era stata tolta: grosso errore! Un errore che è costato a Penryn il rapimento della sorella!





Penryn s’impossessa delle ali dell’angelo ferito di nome Raf (ho gli occhi a cuoricino in questo momento) e lo costringe a fare un patto per aiutarla a trovare la loro roccaforte e salvare non solo la sorella, ma anche ricucire le ali all’angelo!


Penryn è un personaggio che colpisce subito: è determinata, forte, coraggiosa, leale (troppo per i miei gusti!); è disperata: non importa a quali pericoli andrà incontro, ma vuole riavere sua sorella. Quello che mi ha lasciato basita è il suo legame con la madre: è pazza!! Ma pazza pazza! La madre è, ripeto, pazza, poi ha un attimo di lucidità per poi cadere nel sadomaso (non erotico!). Il fatto che, seppur pazza psicopatica, venga protetta a spada tratta dalla figlia, mi ha sconvolta! Una pazza così, io la lascerei morire!


Raf è L’Arcangelo Raffaele detto anche l’Ira di Dio: è enigmatico e ancora tutto da scoprire/capire. È tenebroso, potente ed ha un lato tenero che soffoca… a volte non riuscivo a capire le sue reali intenzioni!
Sappiamo che rivuole le sue ali e andare alla roccaforte significa farsele ricucire.





Nella roccaforte ho sofferto anch’io coi protagonisti: ho sofferto con Penryn che ritrova una sorella “diversa” e ho sofferto con Raf che si è ritrovato un paio di ali nere e non bianche.
Su uno sfondo post-apocalittico ecco una nuova eroina, coraggiosa e disperata, e un angelo, con delle ali sbagliate, che combattono per qualcosa in cui credono e … per amore?





E' un libro che mi è piaciuto tantissimo! Non vedo l'ora di buttarmi sul seguito, ma ahimè... i libri da leggere son tanti!! Troppo!! Ma questa... questa è una storia di speranza... di lotta... lotta non solo per la sopravvivenza. E' scritto molto bene, le ambientazioni le ho subito inquadrate come le scene. I sentimenti, seppur non manifestati palesemente, sono tangibili... è il chiaro esempio di come il silenzio vale più di mille parole....


VOTO: 4 STELLE

giovedì 2 ottobre 2014

"Rivelami" di Elena Fasulo (The Hope Trilogy vol. 2)

Trama
Ora tutto può avere inizio: Edward e Grace, finalmente, sono insieme.
Edward si arrende ai propri sentimenti, il suo passato e la sua vecchia vita sono ormai alle spalle, ora non ha più bisogno di loro. Ha l’amore della sua Grace e il suo lavoro.
Una promessa di matrimonio, sogni da realizzare, una nuova vita che aspetta solo di nascere… tutto ciò che Grace ha sempre desiderato sta per realizzarsi.
Il brutto anatroccolo si risveglia principessa, come nei suoi sogni di sempre…
Happy end? Finisce tutto così?
La realtà della vita, il mondo che circonda Edward e il suo lavoro arriveranno ben presto a chiedere dazio.
Grace verrà inghiottita dal peggiore degli incubi. Il suo sogno cadrà in un abisso, sfracellandosi in mille pezzi, rischiando di tagliarle l’anima.
L’amore che provano l’uno per l’altro basterà a tenerli uniti?
Riuscirà Grace a vincere le sue paure più profonde?

La mia opinione...


Con “Rivelami”, quello che c’è tra Grace e Edward può definirsi "storia": a conclusione di “Inventami”, lui le chiede di sposarlo, ma… com’è possibile?
Si conoscono da poco, c’è amore, c’è passione, c’è alchimia, ma questo non può bastare se non c’è una conoscenza di fondo e, per “conoscenza”, non intendo solo fisica.

<< Stai attenta bambina mia, l’amore è un dono che va coltivato nel tempo, va valorizzato tutti i giorni. Non pensare che tutto il lavoro è solo quello di trovare qualcuno da amare. La vera storia incomincia quando tutti i giorni si affrontano le difficoltà della vita insieme! Si lotta per aver accanto quella persona. Se pensi che basta solo trovarlo, lo perderai presto!>>

Sagge parole, queste, che provengono dalla boccuccia della madre di Grace.
L’amore, a volte, non basta. Non si può vivere solo di sesso. Non si può vivere solo di amore.
Questa non è vivere una storia, ma un’illusione… perché la realtà è cosa ben diversa.
Ed ecco che, infatti, il “mondo” di cui Edward fa parte non “apprezza” una persona come Grace… non apprezza una “donna comune”.

<< C’è una bella differenza tra la ex moglie e quella lì>> sorride una delle due.

<< Sì infatti, ma hai visto quanto è grossa?>> risponde l’altra.

<< Ah, ah sarà meglio che corre tutti i giorni >>.

Camminano e vanno via, io rimango ancora lì per terra come un cane. Le loro parole mi fanno male, so benissimo di non essere perfetta come loro, ma insinuare che Edward meriti di meglio, m’intristisce molto.

Il loro è un mondo d’apparenza, dove sei apprezzata solo se magra e bella, dove devi concederti senza riserve, tutto il contrario del mio mondo.

L’apparenza.
Se sei bella, con un corpo perfetto, ricca e famosa sei ok. Ma se non hai un corpo come dicono loro e non sei nessuno d’importante, subito vieni “marchiato”, etichettato come N.I. “non idoneo”.
Questo secondo libro mi è piaciuto più del primo.
Non sembra, ma le tematiche che l’autrice ha affrontato non sono da sottovalutare, anche perché sono attuali. Quante di noi, accendendo la tv, non ha sentito al tg cose del tipo “ragazza si uccide perché delle sue coetanee la prendevano in giro per il suo aspetto esteriore”?

Rientro all’appartamento pensando alle parole di quelle cretine, sono stata un giocattolino da modellare per Edward, e se fosse ancora così? Potrebbe avere tutte quelle che vuole, o peggio ancora le ha già avute tutte, così ha scelto di cambiare un po’ con un insignificante donna comune.

Fanculo a quelle oche!

Preparo un bagno caldo e m’immergo dolcemente, vorrei davvero che quest’acqua lavasse via tutto il peso che sento addosso.

L’amore non è sufficiente.
L’amore, a volte, è proprio una gran fregatura.
Edward, d’altro canto, le fa dei regali da sogno, la soddisfa sessualmente, ma non basta.
La cosa che mi ha dato sui nervi è che, di fronte a questi problemi palesemente chiari, nessuno dei due parla: Edward capisce che c’è qualcosa che non va in lei, ma sta zitto. Sta semplicemente zitto! Mi fa una rabbia! Lui mi piace come personaggio, ma quando assume una personalità bipolare oppure non prende di petto la situazione, mi fa incazzare come una bestia. Non che difenda Grace, ovviamente: anche lei non parla e cosa fa su consiglio della sua amica Alice? Spicca il volo! Ha bisogno di riflettere, una pausa di riflessione. Ed io sono ancora più incazzata: uno tace, mentre l’altro scappa! Ecco cosa succede quando non si ha la famosa conoscenza di base o non basi un rapporto ANCHE sul dialogo.
Ma Edward? Edward la lascia andare via, in un modo che … oddio, visto dal punto di lei, sembra che non gli fregasse niente di quello che stava succedendo! Eppure… eppure… vi giuro, l’ultimo capitolo... il punto di vista di Edward… mi ha tritato il cuore… il libro, ripeto, è bello tutto, ma l’ultimo capitolo... Edward in lacrime, mi ha distrutto…

Per tutto il giorno non ho fatto che pensare a Grace, la vedo strana.

Mi rendo conto che averla messa in mezzo agli avvolti l’abbia scombussolata.

Ho paura, avrei dovuta proteggerla di più, ho dato per scontato che stare al suo fianco potesse bastare.

Mi tormentano i suoi silenzi, i suoi sguardi nel vuoto.

Non ho il coraggio di chiederle nulla, ho paura che mi dica che non vuole più avermi al suo fianco.

Potrei morire per questo.

Quando ho perso Rebecca sono stato male, ma nel giro di poco ho ripreso la mia vita abbastanza tranquillamente, ma l’idea di perdere la mia principessa mi manca l’aria.

È entrata così in profondità, che al solo pensiero mi si spezza il cuore.

Appena arrivo a casa, la stringerò a me, adoro sentire il suo profumo, è l’unica aria che voglio respirare. Voglio assolutamente farle capire quanto la amo! Stasera mi dedico solo a lei.

Mi perdo nel leggere il comunicato stampa della sfilata, mi giro per cercare la mia principessa.

Il cuore smette di battere, nella mente l’immagine di lei in piedi con la valigia al suo fianco è terrificante.

Le sue labbra si muovono, cerca di parlare mentre i suoi occhi si riempiono di lacrime, mi dice che va via!

Il mio cervello smette di vivere subito dopo aver ascoltato quella sentenza.

L’ho persa, e io ho perso il mio cuore.
La rabbia e la paura prendono il sopravvento, non starò qui a guardarla andare via e portarsi dietro il mio cuore.

Le parole escono dalla mia bocca senza nemmeno pensarle, mi giro ed entro nello studio.

Chiudo la porta più in fretta che posso, mi appoggio alla porta e cado giù, rimango fermo senza respirare fino a quando non sento che la porta si chiude.

Non ho mai pianto nella mia vita, nemmeno quando l’ho vista per terra dopo che quella macchina l’aveva presa in pieno.

Ma ora non riesco a trattenerle.

Ho perso la mia principessa, ho perso l’unica ragione della mia vita.

Spero tanto che l’autrice dia, nell’ultimo libro, più spazio ai pensieri di Edward: adesso che Grace non c’è, magari lo si potrebbe conoscere meglio come personaggio. Non vi nascondo che, a volte, Edward mi fa pensare a Christian Grey: vi immaginate se parte e va a riprendersi la sua Grace?? Dio, sarebbe fantastico!! XD
Concludo dicendo che Elena Fasulo è un’autrice molto promettente: mi piace come scrive, non gira in tondo per dire un concetto e, COSA IMPORTANTE E CHE RIPETO, mi piace il fatto che affronta tematiche attuali (l’apparenza, il non venire accettati, l’amore che a volte non può risolvere tutti i problemi, etc..)! Non mi meraviglierebbe se un giorno venisse notata su piattaforme come Amazon o Goodreads e… insomma, non mi meraviglierebbe se una CE acquistasse i diritti di un suo libro.
Incrocio le dita per te! Spero che la tua passione ti porti lontano.

VOTO: 5/5